martedì 19 marzo 2013

Il bello del niente

Vi propongo un documentario il cui titolo è "Il bello del niente", realizzato nel 2000 da Cristina Mazza durante le riprese del film "LA SECONDA OMBRA" di Silvano Agosti. Tra i personaggi intervistati sul set Remo Gironi si esprime sulla sua esperienza nel film dedicato a Franco Basaglia. LA SECONDA OMBRA rievoca gli orrori dell'ex manicomio di Gorizia con la partecipazione di oltre cinquecento ex degenti che hanno ricostruito colettivamente le sevizie dell'istituzione manicomiale prima che fosse abolita con la legge Basaglia del 13 maggio 1978.

Buona visione.

Luca

giovedì 14 marzo 2013

Seminario sulle 5 leggi biologiche

Mercoledì 27 marzo alle 17,30 si terrà il primo dei quattro incontri del seminario introduttivo sulle 5 leggi biologiche, che si terrà presso i locali del centro Kinosteomed in via XXIV maggio 106, a La Spezia.
Gli incontri avranno una durata di due ore e si terranno ogni due settimane.
Relatore: Luca Bartolini

Il calendario completo: primo incontro mercoledì 27 marzo; secondo incontro mercoledì 10 aprile; terzo incontro mercoledì 24 aprile; quarto incontro mercoledì 8 maggio.

Qui sotto trovate il programma completo:


SEMINARIO INTRODUTTIVO
SULLE
5 LEGGI BIOLOGICHE

Primo incontro: IL BOCCONE (Endoderma - Tronco cerebrale)

La DHS e la curva bifasica (approfondimento);
Descrizione del “verme d’acqua” (emiparte dx per introdurre; emiparte sx per espellere);
Le 5 qualità dell’endoderma e la descrizione del senso biologico del “boccone”;                        Esempi di conflitti del boccone: alveoli polmonari, fegato, stomaco, intestino;
Conflitto del profugo (tubuli collettori del rene).

Secondo incontro: DIFESA ED INTEGRITA’ (Mesoderma – Cervelletto)

La lateralità e la località del conflitto biologico;
Descrizione della funzione e del senso biologico;
Esempi di conflitto di attacco all’integrità e di ripugnanza: derma, ghiandole sudoripare, sebacee, mammarie; peritoneo, pleura e pericardio

Terzo incontro: STRUTTURA E COMPETITIVITA’ (Mesoderma – Midollo cerebrale)

Il senso d’inadeguatezza, il non sentirsi in grado (conflitto di svalutazione);
Il senso biologico alla fine della “riparazione”,
Esempi di conflitto di svalutazione: cranio e cervicali, spalla, zona lombare, ginocchio, caviglia;
Breve descrizione degli organi parenchimali appartenenti a questo gruppo di tessuti (surrene, rene, testicolo e ovaio, milza);

Quarto incontro: CONTATTO E RELAZIONE (Ectoderma – Corteccia cerebrale)

La rottura del contatto (conflitto di separazione – corteccia sensoria);
Il conflitto di movimento interrotto (corteccia motoria);
La paura frontale, lo spavento improvviso, la minaccia ed il rancore nel territorio;
lo schifo/ribrezzo e l’opposizione;
L’identità ed il territorio (conflitto di frustrazione sessuale/territorio);
Binari e recidive: intolleranze ed allergie, cronicità.

Info: 348 8741959 -  Luca

martedì 5 marzo 2013

CHAKRA


L’aura, il campo di energia che avvolge e compenetra il corpo umano (presente anche nel regno minerale, vegetale e animale), attraverso il sistema dei chakra veicola e filtra le sensazioni che l’individuo interscambia con l’esterno, e presiede così alle funzioni fisiche, emozionale, mentali e spirituali di un individuo. Ogni chakra (ruota) vibra poi in risonanza con uno dei sette “veicoli” (o corpi) sottili” che costituiscono l’aura, in pratica sette bande di frequenza diverse che si espandono progressivamente verso l’esterno e che si compenetrano tra loro.

I Chakra sono vortici di energia creata dai punti di intersezione delle “nadi” (i canali energetici invisibili) e nella tradizione indiana sono raffigurati con dei petali che rappresentano altrettante qualità da sviluppare. I principali di questi vortici o centri energetici si trovano lungo la colonna vertebrale in numero di sette (chakra maggiori) ed originano dall’incontro del canale centrale (Sushuma) con i canali dell’energia lunare femminile (Ida) e dell’energia solare maschile (Pingala) che nascono dalle narici (destra per Pingala, collegata all’attività, sinistra per Ida, collegata al rilassamento). Ad ogni chakra corrisponde una funzione psichica, una ghiandola endocrina e degli organi specifici. Esistono anche 21 chakra minori variamente collocati nel corpo. Di seguito vediamo adesso i 7 chakra :

PRIMO CHAKRA (MULADHARA)

Nel primo chakra risiedono le radici dell’individuo, da cui egli riceve il nutrimento vitale di Madre Terra. Muladhara rappresenta la manifestazione in forma umana (nascita fisica) della Coscienza individuale. Se l’energia di Muladhara fluisce naturalmente la persona si sente dinamica, risponde alle sfide della vita con radicamento e prontezza, ed opera con facilità nel mondo materiale. Un primo chakra chiuso e contratto, invece, farà sentire la persona stanca e sradicata - SOPRAVVIVENZA - FIDUCIA - STABILITA’ – RADICAMENTO


SECONDO CHAKRA (SVADHISTHANA)

Regola le capacità riproduttive, l’esigenza della formazione di una famiglia. E’ il chakra del sentire, della creatività e del dualismo.
Quando il chakra è ben funzionante ci sarà equilibrio nel sesso, che diventa fonte di gioia, piacere ed estasi, il sentirsi bene non sarà più condizionato dall’altro - PROCREAZIONE - FAMIGLIA - FANTASIA - CREATIVITA’


TERZO CHAKRA (MANIPURA)

Centro del potere, dove si impara ad affermare il potere personale che ci viene dalla vita stessa, ad affermare noi stessi e a prendere delle decisioni. Se il chakra è sano la persona non avrà bisogno di paragonarsi a nessuno e saprà affermare la propria volontà nel rispetto degli altri - POTERE - AUTOSTIMA - SCELTA

QUARTO CHAKRA (ANAHATA)

Centro dell’amore incondizionato, la sua natura è il dare, il ricevere viene di conseguenza dalla consapevolezza del respiro circolare della vita che ci ricolma continuamente dell’energia d’amore. Questo chakra funziona da ponte tra i chakra inferiori e superiori trasformando e sublimando l’energia che viene dal basso per portarla su di un livello maggiore di purezza. Spesso il chakra del cuore risulta bloccato da un’attività mentale eccessiva, questo limita le possibilità di trasformazione poiché non accetteremo che tutto è come dovrebbe essere, bensì cercheremo di rendere le cose come vorremmo che fossero - AMORE - PACE - ARMONIA             


QUINTO CHAKRA (VISHUDDA)

Legato alla comunicazione e alla espressione di sé. E’ il chakra della verità. Entrando profondamente in questo centro, troveremo il vuoto e la quiete, la comunicazione non avrà ragione di basarsi sulle convinzioni del passato ma potrà nutrirsi dell’energia del presente - ESPRESSIONE CREATIVA DI SE’ - VERITA’ – COMUNICAZIONE

SESTO CHAKRA (AJNA)

Connesso alla chiaroveggenza, permette di avere chiarezza mentale ed intuizione (mentre i due occhi fisici vedono il passato ed il presente, il terzo occhio vede il futuro). E’ strettamente legato alla consapevolezza, cioè la capacità di mettere a fuoco le cose, di vedere oltre le apparenze essendo sempre presenti a sé stessi in ogni momento. Secondo Barbara Brennan l’aspetto anteriore di Ajna è connesso alla comprensione dei concetti, quello posteriore alla capacità di mettere in pratica le idee. L’apertura completa di questo centro permette di osservare i nostri pensieri e le nostre azioni, come semplici spettatori, liberandoci dalle identificazioni - DISCERNIMENTO - INTUITO - CHIAREZZA DI VISIONE

SETTIMO CHAKRA (SAHASRARA)

Il settimo chakra permette l’integrazione tra la personalità e la spiritualità, fino a provare un senso di profonda unità con l’Universo intero. A livello energetico funziona come un’antenna cosmica per purificare ed illuminare tutti gli altri chakra ed i corpi sottili. Una volta sbocciato il settimo chakra risolviamo tutto il nostro karma, ritorniamo alla Fonte e ci illuminiamo nella coscienza della Totalità e dell’Unità - SPIRITUALITA’ - DIO - TRASCENDENZA - ILLUMINAZIONE 

Sara***